LA FINESTRA SU ‘IL TEMPIO DEL LUPO’: PERCORSI DI FORMAZIONE PER UNPROGETTO DI RESPIRO EUROPEO

13 Dicembre 2023
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Il profondo impegno da parte dell’associazione ‘Il Tempio del Lupo, comunità
etenista italiana’ profuso nella costruzione e sviluppo di diversi percorsi di
approfondimento per fedeli e neofiti che si avvicinano alla tradizione del
paganesimo nordico, sta dando i suoi frutti. Le adesioni e le richieste di iscrizione a
livello territoriale italiano ed europeo pervenuteci negli ultimi mesi confermano ad
oggi che la visione estensiva della divulgazione formativa e spirituale prospettata
nelle prime fasi del progetto si è ufficialmente discostata, per un ulteriore salto di
qualità, dalla proiezione unicamente ‘onirica’ dell’iniziativa religiosa e culturale da
noi messa in piedi negli anni, per proiettarsi nella dimensione di un successo reale
del tutto inatteso. E questo anche dal punto di vista della ricerca e della
divulgazione storico sociale inerente ai diversi aspetti della cultura pagana nordica,
in una rete che sta man mano allargando le sue trame. Il paganesimo non è morto e
con lui restano vivi i principi e l’etica assieme all’inconsapevole, ma preziosa ed
insostituibile eredità di quel pensiero radicato, solido e permeante dell’essere eteni,
tramandatoci dai popoli germanici.


Da quando abbiamo deciso, in unione con il Direttivo della nostra associazione ‘Il Tempio del
Lupo’ di proporre dei corsi di formazione rivolti oltre che ai membri più stretti della nostra
comunità anche agli esterni ed ai neofiti, siamo felici di ammettere che questi hanno riscosso un
pregevole successo verso tutte le fasce della popolazione etena.


I percorsi formativi da noi proposti sono nati inizialmente per istruire ed aggiornare i membri
interni e anziani del Tempio, ma successivamente si è deciso di aprire a tutti la possibilità di
informarsi. Molti hanno già colto con entusiasmo e partecipazione questa opportunità non solo
come viatico per la propria istruzione post-scolastica ma anche come metodo di ampliamento dei
propri orizzonti spirituali, sia singolarmente che in forma comunitaria e questo non può che essere
motivo di orgoglio per noi.


Siamo partiti lo scorso anno con il corso base di storia germanica che ha avuto da subito un
exploit che noi stessi abbiamo faticato a prevedere. Quest’anno, in collaborazione con il Gothi,
abbiamo invece avviato il primo corso di etica etena in Italia.


Lo spunto per quest’ultimo tipo di formazione è arrivato direttamente dall’Islanda, ove da anni
ormai l’Associazione Asatrù propone questo corso al fine di formare sia i membri interni che i
nuovi prospects.


Bisogna ammettere che inizialmente avevamo scartato questa ipotesi per evitare di proporre una
attività troppo simile alla catechesi di cattolica memoria ma in seguito, dopo aver iniziato a
tracciare le linee guida del corso, abbiamo tratto un sospiro di sollievo: ciò che stava nascendo
non aveva nulla a che vedere con l’indottrinamento ma assomigliava sempre più ad una guida per
affrontare la modernità con i mezzi della fede antica che è poi l’obiettivo che tutti i gruppi eteni
dovrebbero porsi.


In primavera prenderà il via anche il livello due del corso di storia germanica. Di questo siamo
molto soddisfatti, infatti la risposta lo scorso anno è stata molto positiva e per questo motivo non
abbiamo potuto fare a meno di proporre un livello più avanzato per l’anno in corso che andrà a
toccare molte tematiche.


Senza anticipare troppo, possiamo dire che saranno trattati gli impatti culturali che hanno avuto le
popolazioni germaniche nel territorio italiano nel corso della storia. Come avranno intuito i più
arguti si parlerà principalmente dei Longobardi e del regno fondato da Re Alboino dopo la
traversata delle Alpi ma non solo. Parleremo anche di Goti, dell’augusto re Teodorico da Verona e
di molteplici altri aspetti della cultura germanica in Italia.


Dal canto nostro non possiamo che restare a vedere come procederanno questi progetti, in ogni
caso cercheremo di affrontarli con serenità e soddisfazione, dato che l’assidua frequentazione di
queste formazioni è sintomo di benessere per la nostra comunità, in primis, e di vivacità culturale
nell’intero ambiente eteno italiano.

Autore

  • Siegfried Blazesson

    Siegrfied Blazesson nasce a Trento il 24 novembre 1996. Dopo il liceo si iscrive alla facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Trento dove si laurea in Beni Culturali con una tesi sui luoghi di culto del Trentino in epoca romana. È fondatore e vicepresidente della comunità etena del "Tempio del Lupo" ed editore della rivista etena "Paganesimo Nordico MAG".

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