SVEZIA: L’ANTICA CELEBRAZIONE VICHINGA DELLA MEZZA ESTATE E’ PIU’ VIVA CHE MAI

13 Dicembre 2023
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Rievocazioni delle antiche tradizioni nordiche, ghirlande di fiori, balli e un sole che non tramonta mai. Gli svedesi lo chiamano Midsummer, mezza estate. 

di Redazione

In Svezia il solstizio d’estate di celebra sin dai tempi pre cristiani. Oggi viene scelto un venerdì tra il 19 e il 25 giugno di ogni anno che segna la festa svedese di “mezza estate”, il punto più alto del sole di mezzanotte di questa latitudine – con feste, sfilate e orgoglio nazionale.

In gran parte delle campagne, le persone si vestono con costumi popolari tradizionali. Vengono preparate feste e praticamente tutti celebrano la natura e il patrimonio con musica regionale, balli e l’inevitabile palo della cuccagna, un simbolo fin dai primi inizi di Midsummer (le persone spesso iniziano la giornata raccogliendo fiori e facendo ghirlande da posizionare sul palo, che è una componente chiave delle celebrazioni).

Essenzialmente la festa incarna i rituali vichinghi precristiani che celebrano la magica rinascita della terra. Quando il cristianesimo giunse in Svezia, l’antica Chiesa svedese mantenne accortamente la festa, dedicandola semplicemente alla nascita di San Giovanni.

La celebrazione è normalmente un’occasione di grandi raduni. In molti casi, intere famiglie si riuniscono per celebrare questo tradizionale culmine della luce solare. In tempi recenti, sono soprattutto i bambini a ballare attorno all’albero di maggio e gran parte della festa è incentrata sui giovani. L’albero di maggio viene innalzato in un luogo aperto e ne seguono proprio le tradizionali danze ad anello.

Magia e mistero di Midsummer: un calderone di vecchie e nuove tradizioni

Resistono in Svezia anche le antiche usanze delle società agricole di stampo meno antico, secondo le quali la notte di mezza estate era considerata un momento di magia e mistero in cui le piante acquisivano poteri curativi e venivano utilizzate per predire il futuro. Le giovani donne raccoglievano sette diversi tipi di fiori e li mettevano sotto il cuscino per sognare il loro futuro marito. I fiori dovevano essere raccolti in silenzio, per non spezzare la magia.

Camminare a piedi nudi nella rugiada mentre la notte di mezza estate si trasformava in alba aiutava a rimanere in salute. Indossare una ghirlanda di fiori tra i capelli era invece un antico simbolo di rinascita e fertilità. Per preservare la magia dei fiori durante tutto l’anno, i mazzi venivano essiccati e talvolta messi nel bagno di Natale per mantenere in salute la famiglia durante il lungo e freddo inverno. Ancora oggi realizzare la corona di fiori con fiori raccolti a mano è un passatempo popolare che si traduce in un bellissimo ornamento per questo giorno speciale.

Secondo l’antica leggenda scandinava la notte prima del solstizio sia un momento magico anche per le relazioni sentimentali messe alla prova della verità. Esso rimane il periodo preferito per matrimoni e cerimonie di battesimo. In concomitanza con questa festività ad alcuni svedesi piace ancora sposarsi in una romantica chiesetta di campagna arricchita delle tipiche decorazioni estive.

La mezza estate era principalmente un’occasione per i giovani, ma veniva celebrata anche nelle comunità industriali della Svezia centrale, dove a tutti i lavoratori dei mulini veniva offerto un banchetto di aringhe in salamoia, birra e grappa. Fu solo nel 1900, tuttavia, che questa divenne poi la più svedese di tutte le festività tradizionali.

Fonte https://sweden.se/culture/celebrations/midsummer

https://ehef.id/post/celebrate-midsummer-sweden/en

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